Ciao
In questa pillola vorremmo parlarti di come un sistema con più schermi sia utile per migliorare la propria produttività, consentendo di lavorare con più finestre o applicazioni attive senza doverle continuamente “abbassare” o riportare in primo piano. Sembra banale, ma se hai voglia di continuare a leggere, proveremo a darti alcuni consigli per configurare correttamente il tuo sistema con doppio schermo (o anche più) e renderlo il più efficiente possibile.
Il vantaggio principale di un setup a più schermi è l’aumento della produttività, permettendo di avere più finestre o applicazioni visibili contemporaneamente senza doverle continuamente ridimensionare o spostare. Per sfruttarlo al meglio, occorre verificare che il computer supporti uscite video multiple.
Prima di iniziare, assicurati di disporre di tutti i cavi necessari per collegare i monitor al tuo computer e che il tuo computer abbia più di un’uscita video. Controlla i tipi di connettori presenti sul tuo computer, che di solito si trovano sul retro del cabinet o lateralmente se stai utilizzando un portatile. Ecco alcune delle interfacce video più comuni e i relativi cavi che potrebbero servirti:
Nel caso, sfortunato, che le connessioni video del tuo PC e del tuo monitor siano differenti, non disperare; per poche decine di euro esistono vari tipi di “adattatori” o cavi di conversione. HDMI è tra le interfacce ad alta definizione più comuni, utilizzata di sicuro nelle TV domestiche, ma ci sono anche altre interfacce come DisplayPort o mini e micro HDMI per dispositivi più piccoli. DisplayPort, sebbene meno comune di HDMI, è molto usato da produttori come Dell e HP. Alcuni brand, come ASUS, hanno introdotto anche la connessione USB-C per interfacciare i display, anche su smartphone o tablet.
Come scegliere il monitor giusto:
Un piccolo approfondimento sulle caratteristiche da considerare nella scelta di un nuovo monitor, in base alle tue esigenze specifiche:
Per prima cosa, è bene partire pensando all’utilizzo principale che farai con il tuo nuovo monitor. Se sei un appassionato di videogiochi, dovrai controllare parametri come frequenza di aggiornamento e tempo di risposta. Se invece sei un professionista o appassionato che lavora molto con immagini e video, ti consigliamo di considerare la nitidezza dei colori e il numero di pixel. Se stai cercando un monitor per vedere film in alta definizione, allora dovrai concentrarti sulla risoluzione e sulle dimensioni.
Risoluzione
La risoluzione indica il numero di pixel che lo schermo può utilizzare per comporre le immagini. Maggiore è la risoluzione, più l’immagine sarà nitida e dettagliata. Considera che i video ad alta definizione partono da una risoluzione di 1920×1080 pixel (FullHD) e arrivano a 2K (2560×1440 pixel) e a 4K/Ultra HD (3840×2160). Ultimamente, ci sono anche monitor 8K e 16K disponibili sul mercato. Con l’aumentare della risoluzione, il lavoro della scheda grafica diventa più impegnativo. Se hai in mente di acquistare un monitor 4K per gaming o per programmi di grafica, assicurati di avere una scheda grafica adeguata; ne discuteremo in una delle prossime pillole.
Tempo di risposta, frequenza di aggiornamento e gamma di colori.
Tre aspetti fondamentali che riguardano il comportamento dei pixel sullo schermo sono il tempo di risposta, che indica il tempo, in millisecondi, che impiega un pixel a cambiare colore. Minore è il tempo, maggiore è la fluidità dell’immagine.
La frequenza di aggiornamento indica la velocità di aggiornamento del monitor, cioè quante volte l’immagine viene ridisegnata ogni secondo. Una frequenza di aggiornamento maggiore assicura una maggiore scorrevolezza delle immagini in movimento, particolarmente importante per i videogiocatori.
Infine, la gamma di colori riproducibili dal monitor. Ad un maggior numero di bit corrisponderà uno spettro più ampio di colori, un aspetto particolarmente importante per appassionati di fotografia e video editing.
Non vogliamo però annoiarti con tecnicismi in questa nostra piccola guida alla configurazione Multi Monitor, quindi passiamo alle
istruzioni passo passo per configurare il tuo doppio monitor:
Una volta collegati tutti i tuoi schermi, potrai decidere come visualizzare il tuo desktop tramite il menù impostazioni, cliccando con il tasto destro del mouse sul Desktop oppure usando la scorciatoia da tastiera WIN+P!
Ricordi cosa sono le scorciatoie da tastiera? Un altro trucco per essere ancora più veloci e produttivi; ne abbiamo parlato qui

